Coming out di Tiziano Ferro: è gay

Che Tiziano Ferro fosse gay lo si mormorava da tempo e gli si attrivuivano anche torride storie di sesso gay con svariati partner omosessuali. Adesso arriva la conferma ufficiale da parte del gay Tiziano Ferro.

Un unico dubbio: ma perchè solo oggi Tiziano Ferro si è deciso a mettere in piazza le sue questioni di cu…ore? Non sarà forse per promuovere un libro le cui vendite si preannunciano scarsine?

Questa mattina è uscito nelle edicole Vanity Fair contenente l’articolo confessione di Tiziano Ferro.

Il cantante racconta la sua adolescenza di ragazzo obeso (pesava 111 chili e 111 è proprio il nome del suo secondo album) e di come la sua insicurezza abbia sempre condizionato la sua vita.

Temeva anche il confronto col padre che l’ha spiazzato dichiarando: “E’ giusto che tu ossa essere te stesso, e se qualcuno ha qualcosa da ridire mandalo a fanculo. Ma se per farlo accantoni la musica, fai un errore ancora più grande di quello che hai fatto finora tacendo la tua parte omosessuale.”

A confortarlo, poi sono state anche le parole del discografico Fabrizio Giannini:“Ti meriti di avere la vita che vuoi, perché così non sei felice. Da otto anni vivi all’estero, lontano dalle persone che ti vogliono bene, e non è giusto. Io sono al tuo fianco ma se pensi di chiudere con la musica, stai sbagliando di nuovo.”

Ecco cosa ha dichiarato Tiziano Ferro nella sua intervista: “Non lo so. Forse quando stai male vedi la realtà in modo distorto. Nessuno mi ha mai messo nella condizione di credere che fosse un problema, ho fatto tutto da solo. Ci si chiede sempre che impatto abbia l’omosessualità a livello sociale e mai rispetto all’individuo, ai problemi, alle fragilità di ciascuno. A volte le punizioni che le infliggiamo da soli. E’ difficile avere una relazione con un’altra persona se non ti piaci e non ti vuoi bene. A questo poi si sono aggiunte le mie difficoltà nell’affrontare il successo: per dieci anni tutto ciò che non c’entrava con la musica l’ho parcheggiato.”

Ma la strada per arrivare alla auto accettazione della sua sessualità, è stata dolorosa e piena di sacrifici. “Per molto tempo ho fatto di tutto per posticipare la possibilità di vivere serenamente. Forse perché sono cresciuto con l’idea che chi soffre ha più dignità, che essere felici significhi essere meno buoni. (…) Credo che lo pensino molti: se sei felice, sei superficiale. Un’idea falsa, eppure sradicarla è stata difficile. Finché un giorno mi son detto ‘Perché non potrei semplicemente godermi la mia vita’?”

Ma arrivata l’auto accettazione, i problemi non sono diminuiti. Il suo dubbio se parlarne pubblicamente o no ha sempre avuto a che fare con il rischio di trovarsi al centro di un polverone: “Vivere in modo aperto la tua dimensione sentimentale significa consentire alla gente di conoscerti a un livello più profondo. E questo una persona schermata come me fa fatica ad accettarlo. Ho sempre pensato che la consapevolezza da parte degli altri mi avrebbe reso più debole, attaccabile. E probabilmente, dover fare i conti con l’omosessualità ha ‘aggravato’ le cose. Ma non posso puntare il dito contro nessuno, solo contro me stesso. Tuttora non so spiegarmi perché considerassi l’omosessualità una specie di malattia.”

I primi pensieri sull’omosessualità sono arrivati al cantante proprio mentre era fidanzato, con una ragazza. “C’è un elemento che, si fa per dire, non ha giocato a mio favore: a me le donne piacevano. Forse il fatto di aver avuto fidanzate, di aver fatto esperienze con le ragazze, non mi ha aiutato a capire che il sentimento, il cuore, andavano da un’altra parte. Come tutti, ho cominciato a pormi domande nell’adolescenza. Ma in quegli anni ero fidanzato”

Poi arrivò  il successo e Tiziano divenne concentrato esclusivamente sul lavoro e così cominciò ad incontrare uomini che lo affascinavano.

“Io sono un sentimental-mentale. Non mi importa l’involucro di una persona. Lo so che suona come la solita stronzata, ma è vero: conta il modo in cui parli, se riesci a raccontarmi qualcosa che non so, se hai fatto scelte che mi colpiscono. Quando conoscevo un uomo capace di colpirmi, andavo in crisi. Da un lato non potevo più far finta di niente, dall’altro cercavo lo stesso di fuggire a una realtà ormai evidente.”

Ma si sa che i media sono spesso insistenti. “Dicevano che vivevo una doppia vita e che stavo felicemente con un uomo. Mi facevano una tale rabbia. Non perché non volessi passare per gay, ma perché la verità è che un fidanzato avrei voluto avercelo. E, invece, non avevo nessuno. In più stavo male perché non riuscivo a chiarirmi con me stesso. E c’è un’altra cosa che vorrei dire: non ho mai negato pubblicamente di essere gay. Sarebbe stato semplice depistare le voci uscendo con una modella. Ma io non ho mai mentito. Piuttosto, ho omesso.“

E, dopo il suo quarto anno, intitolato Alla mia età e uscito nel 2006,  Tiziano ha toccato in prima persona la depressione:“E’ stato allora che ho toccato il fondo e che ho cominciato a fare analisi. Due anni fa , l’idea di stare seduto qui a parlare con lei di queste cose sarebbe stato inconcepibile.”

Infine, Tiziano ammette di sentire di aver perso tempo, anni e anni, per accettare un qualcosa che doveva vivere prima e accettare con maggiore facilità:“Avrei voluto vivere una doppia vita e io non ne sono capace. Mi dà fastidio quando si parla di accettazione dell’omosessualità. Io, semmai, sogno la condivisione. Una famiglia che accetti le mie scelte, non mi basta, voglio che le viva insieme a me. E lo stesso vale per i miei amici. Mi dispiace aver buttato via dieci anni, tanto. Che vuole che le dica? Tanto, tanto, tanto, tanto.”

Un grande applauso a Tiziano Ferro che ha avuto il coraggio di dichiarare la sua omosessualità, al contrario di tanti altri, in una Paese in cui la cosa fa ancora scandalo.

Coming out di Tiziano Ferro: è gayultima modifica: 2010-10-06T16:40:56+02:00da gossip86
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